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CAT. UNDER 9

2 Ottobre ore 14:30         c/o Oratorio S.Elena      S.Elena – Virtus Cornaredo

Cat. Under 10

1 Ottobre ore 17:45         c/o  Via Novara, 27, 20008 Bareggio MI     USOB – S.Elena  0-3

Cat. Under 11

2 Ottobre ore 16:00          c/o Oratorio S.Elena     S.Elena – OSM Assago

3 Ottobre ore 18:15          c/o Oratorio S.Elena     S.Elena - Assisi

Cat. Under 12

1 Ottobre ore 15:30          c/o via Giuseppe di Vittorio, 7, 20010 Settimo Milanese     UP Settimo - S.Elena

Cat. Ragazzi

1 Ottobre ore 15:00           c/o via S.Francesco d'Assisi 20017 Rho     OLSM Rho - S.Elena

Cat. OPEN

4 Ottobre ore 21:45           c/o U.S Triestina     S.Elena - Aurora Milano

 

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COS'È IL 5XMILLE:

A partire dalla Legge Finanziaria del 2006, lo Stato ha stabilito di destinare - a titolo sperimentale - in base alla scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno di particolari enti no profit, di finanziamento della ricerca scientifica, universitaria e sanitaria.

Sin dal primo anno della sua prima applicazione il 5 per mille viene immediatamente recepito dai contribuenti, superando abbondantemente le stime di 270 milioni. Nel 2006 il 5 per mille certificato dall'Agenzia delle Entrate è, invece, di 328 milioni.

Nel 2009 vengono ammesse le associazioni sportive dilettantistiche, nel 2010 il tetto massimo si alza a 400 milioni di euro.

COME FARE A DONARE IL MIO 5XMILLE:

Individua il riquadro dedicato alla "Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF" nei modelli disponibili per la dichiarazione dei redditi (CUD, 730 e modello UNICO per le persone fisiche)

Metti la tua firma nella casella "Sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale"

Riporta il codice fiscale della A.S.D Atletico S.Elena: 97661770152

unico

DONARE IL 5XMILLE HA UN COSTO?

Assolutamente no! Destinare il 5 per mille non comporta alcuna spesa per te, poiché si tratta di una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia: se non effettuerai alcuna scelta il tuo 5 per mille andrà allo Stato. Il 5 per mille non sostituisce, inoltre, l'8 per mille, che è un'imposta destinata a fini differenti.

COSA POSSIAMO FARE CON IL TUO 5XMILLE:

Se il tuo reddito lordo annuo è di circa 20.000€, il tuo 5 per mille corrisponde a 24€.
Con questa somma potremo acquistare una DIVISA COMPLETA ( maglietta, pantaloncini e calzettoni) della squadra per un bambino!

Se il tuo reddito lordo annuo è di circa 30.000€, il tuo 5 per mille corrisponde a 38€
Con questa somma potremo acquistare un KIT COMPLETO ( divisa, tuta, borsa e Kway) della squadra per un bambino! 

A.S.D. Atletico S.Elena

c/o Oratorio S.Elena
Piazza S.Elena, 5
20153 Milano (MI)

Strutture sportive

C.S. S.Elena

c/o Oratorio S.Elena
Piazza S.Elena, 5
20153 Milano (MI)

C.S. Gescal Boys

Via Alessio Olivieri, 9
20152 Milano (MI)

U.S. Triestina

via Fleming 13
20147 Milano (MI)

 

 

STATUTO A.S.D.

“ATLETICO S.ELENA - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”

Piazza S.Elena n.5, Milano - (MI)

Art. 1 – Denominazione e sede

È costituita l'associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro denominata:

“ATLETICO S.ELENA - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”

L'Associazione ha sede in Piazza S.Elena n.5, Milano - (MI)

I colori sociali dell'Associazione sono: rosso / blu.

Art. 2 – Scopo

L’Associazione intende creare un ambiente sportivo in cui tutti possano sentirsi partecipi allo stesso modo, indipendentemente dalle capacità, nel quale nessuno si senta escluso perché meno bravo; intendiamo creare la possibilità per ciascuno di imparare a migliorarsi tecnicamente nel rispetto degli altri, compagni o avversari che siano, e delle regole.

L’Associazione intende, soprattutto per i più piccoli, creare una “scuola” dove imparare a stare insieme e divertirsi, a partecipare prima che a vincere, a considerare gli altri non come avversari da battere, ma punti di riferimento per migliorarsi.

L’Associazione intende dare un occasione di crescita e confronto a tutti coloro che per vari motivi si sentono esclusi dalle associazioni sportive sul territorio; lo scopo è creare un ambiente dove il fine non è il risultato in quanto tale o l’agonismo esasperato ma il percorso fatto di relazioni tra famiglie/educatori e sacerdoti; il divertirsi nel rispetto degli altri.

Il collegamento, la correttezza dei rapporti e la comunanza di intenti educativi fra l’Associazione e la Parrocchia S.Elena si intende prioritario ed essenziale per l’esistenza e il senso dell’Associazione stessa.

L'Associazione non persegue scopi di lucro e non procede, in nessun caso, alla divisione degli utili tra gli associati, nemmeno in forma indiretta.
Essa non discrimina in base a sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell'associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000.

Finalità dell'associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l'organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non e l'organizzazione di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nelle discipline sportive.

L'associazione, infine, ai sensi e per gli effetti della delibera CONI 1273 del 15 luglio 2004, assume l'obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti del Centro Sportivo Italiano, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI al quale è affiliata.

L'associazione potrà svolgere tutte le attività ritenute necessarie per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'organizzazione di eventi sportivi, culturali, ricreativi, di sagre, feste, manifestazioni, tornei, giochi, anche da tavolo e/o a carte, ivi compresa l'attività di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soli soci e quant'altro nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

Potrà altresì svolgere attività di tipo commerciale nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative. Inoltre potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell'attività istituzionale e intrattenere rapporti con Istituti di Credito, anche su basi passive.


Art.3 - I soci

Possono essere soci dell'associazione tutti coloro che ne condividono le finalità ed i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto.

L'ammissione all' associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta dell'aspirante socio. Non è ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.

Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano personalmente il diritto di voto nelle assemblee, i soci minorenni votano attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela.

Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo statuto, di rispettare le decisioni degli Organi dell'associazione e di corrispondere le quote associative. Non è ammessa la trasferibilità delle quote e dei relativi diritti.

La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione, morosità. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all'immagine dell' associazione. La morosità e l'espulsione sono deliberate dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato.

La perdita, per qualsiasi caso, della qualità di socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all'associazione.

Il decesso del socio non conferisce agli eredi alcun diritto nell'ambito associativo.


Art. 4 - L'assemblea

Gli Organi dell'associazione sono: L'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente e il Consulente Ecclesiastico.

L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con i versamenti delle quote associative.

La convocazione dell'Assemblea deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data della riunione mediante invio di lettera raccomandata a/r ovvero di fax o messaggio di posta elettronica e affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno.

Possono intervenire all'Assemblea, con diritto di voto, tutti i soci purché in regola con il pagamento delle quote associative. Non sono ammesse deleghe. A ciascun socio spetta un solo voto.

L'Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. Le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.

L'Assemblea ordinaria dei soci approva annualmente il bilancio consuntivo e preventivo, elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con elezioni che si tengono ogni 2 anni, fissandone il numero dei componenti che non potranno essere meno di 3 e più di 9, elegge i sostituti dei membri del consiglio direttivo eventualmente dimissionari, delibera su ogni argomento sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo.

L'Assemblea straordinaria che delibera sulle modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza del 50% dei soci e delibera con la maggioranza del 50% più uno dei presenti.

In seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza di essi.

Per lo scioglimento dell'associazione e la nomina dei liquidatori l'Assemblea Straordinaria delibera in prima e seconda convocazione con la presenza del 50% dei soci e con la maggioranza del 50% più uno dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora.


Art. 5 - Il Consiglio Direttivo e il Presidente

Il Consiglio Direttivo è l'Organo esecutivo e gestionale dell'associazione ed è eletto, insieme al presidente, dall'Assemblea ogni 2 anni. Esso è composto da un minimo di 3 membri a un massimo di 11 membri, ivi compreso il Presidente che ne è membro di diritto. All'interno del Consiglio Direttivo saranno nominati uno o più vice Presidenti, un segretario e un tesoriere o amministratore. Al Presidente che ha la rappresentanza legale dell' associazione sportiva dilettantistica, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Consiglio Direttivo.

Gli amministratori non possono ricoprire la medesima carica in altre società e associazioni sportive nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero nella medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.

Il Consiglio Direttivo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:

-Le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in c/capitale, per la gestione dell'associazione;

 
-Le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell'associazione;

 
-Le decisioni inerenti la direzione del personale dipendente e il coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l'associazione;

 
-La redazione annuale e la presentazione in Assemblea, entro il mese di Aprile di ogni anno, del rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'esercizio precedente unitamente al bilancio preventivo dell'anno successivo;

 
-Stabilire annualmente il calendario delle attività sportive e associative, sentito il parroco della Parrocchia di S.Elena, il vicario parrocchiale o il coadiutore dell’oratorio curando il coordinamento di tali attività con le iniziative pastorali;

 
-La fissazione delle quote sociali;

 
-La facoltà di nominare, tra i soci esterni al consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;

 
-La redazione e approvazione dei Regolamenti Amministrativi e le proposte di modifica dello statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell'Assemblea;

 
-La delibera sull'ammissione di nuovi soci;

 
-La facoltà di stabilire sedi decentrate dell'associazione sia sul territorio nazionale sia in ambito comunitario che estero secondo le norme e i principi che saranno determinati con apposito regolamento

 
-Ogni funzione che lo statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.


Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l'anno ovvero ogni qual volta il Presidente o la maggioranza dei membri lo riterrà necessario.

Il Presidente ha la firma e la rappresentanza legale e giudiziale dell' associazione. È eletto dall'assemblea dei soci, insieme ai membri del consiglio direttivo, ogni 2 anni. Egli presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo salvo ratifica da parte di quest'ultimo alla prima riunione utile.

Il Vice Presidente coadiuva o sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì provvedere alle trattative necessarie per l'acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il tesoriere al materiale pagamento.

Il Tesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile del associazione sportiva dilettantistica redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari e il bilancio preventivo dell'esercizio successivo. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l'esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

Le funzioni di segretario e tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell'ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente.

Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l'Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l'ordinaria amministrazione.
Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, con solo voto consultivo e senza che concorra a formarne il numero legale, il consulente ecclesiastico, nella persona del Parroco pro tempore della Parrocchia S.Elena, nel vicario parrocchiale o nel direttore dell’Oratorio, allo scopo di contribuire alla realizzazione delle finalità educative dell’Associazione e al miglior inserimento dell’esperienza sportiva nelle attività pastorali.


Art. 6 - Il Consulente Ecclesiastico

E’ individuato nella figura del Parroco pro tempore della Parrocchia S.Elena, nel vicario parrocchiale o nel direttore dell’oratorio a ciò delegato o di un loro delegato.
Egli ha il compito di contribuire alla realizzazione delle finalità educative dell’Associazione e di favorire l’inserimento dell’esperienza sportiva nelle attività pastorali. Intraprenderà tutte le iniziative che riterrà necessarie per il raggiungimento dei fini di cui sopra, presso gli organismi dell’Associazione.
Partecipa di diritto alle riunione dell’Associazione e del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.
Esercita il suo mandato mediante espressione di pareri obbligatori, vincolanti e non, relativamente ad alcuni significativi aspetti della vita associativa quali:

 
Pareri Vincolanti
Proposte di modifiche statuarie
Devoluzione patrimonio in caso di scioglimento dell’Associazione

 
Pareri non Vincolanti
Piano annuale della attività
Accettazione liberalità
Proposte relative alla definizione della quota associativa annuale
Candidature alla figura di Presidente dell’Associazione

 
Art. 7 - Il patrimonio e l'esercizio finanziario
Il patrimonio del Associazione sportiva dilettantistica è costituito dalle quote di iscrizione e dai corrispettivi per i servizi istituzionali versati dai soci, da eventuali entrate di carattere commerciale, da eventuali contributi e liberalità di privati o enti pubblici e da eventuali beni, mobili ed immobili, di proprietà del associazione sportiva dilettantistica o ad esso pervenuti a qualsiasi titolo.

Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini sportivi istituzionali.

L'anno associativo va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno e coincide con l'anno solare. Il Consiglio Direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto da sottoporre, unitamente al preventivo, all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno associativo.



Art. 8 - Lo scioglimento

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, la quale nominerà anche i liquidatori. L'eventuale patrimonio residuo sarà devoluto alla parrocchia di S.Elena con le formalità e nei limiti della legge.



Art. 9 - Norme finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.